Illustrazione della sonda Voyager 1 nello spazio interstellare, con una linea che indica la distanza di un giorno luce dalla Terra, mentre si dirige verso la costellazione di Ofiuco.
Illustrazione della sonda Voyager 1 nello spazio interstellare, con una linea che indica la distanza di un giorno luce dalla Terra, mentre si dirige verso la costellazione di Ofiuco.

Un viaggio di 48 anni che copre appena lo 0,0027% della distanza verso Proxima Centauri, un contesto utile per un amico appassionato di astronomia.

Voyager 1 a un giorno luce da casa Flusso della storia e fatti chiave

La sonda Voyager 1, lanciata dalla NASA nel settembre 1977, sta per raggiungere una distanza simbolica di un giorno luce dalla Terra, pari a circa 26 miliardi di chilometri. Questo traguardo rappresenta un nuovo capitolo nel suo viaggio interstellare, iniziato con lo studio di Giove e Saturno negli anni '70 e '80. Nel 2012, Voyager 1 ha superato l’eliopausa, entrando nello spazio interstellare, diventando il primo oggetto umano a farlo. Attualmente si dirige verso la costellazione di Ofiuco, con una rotta che la porterà, stime NASA alla mano, a passare a 1.7 anni-luce dalla stella nana rossa Gliese 445 nell’anno 40272. Nonostante la distanza, la sonda continua a inviare dati grazie a strumenti alimentati da un generatore a radioisotopi al plutonio-238, anche se l’energia disponibile è ormai dimezzata rispetto al lancio.

Fatti

  • Il 13 novembre 2026, Voyager 1 raggiungerà la distanza di un giorno luce dalla Terra, pari a circa 26 miliardi di km.
  • Lanciata nel settembre 1977, Voyager 1 ha superato l’eliopausa il 25 agosto 2012, entrando nello spazio interstellare.
  • La sonda si dirige verso la costellazione di Ofiuco e passerà a 1.7 anni-luce da Gliese 445 nell’anno 40272.
  • Voyager 1 è alimentata da un generatore a radioisotopi al plutonio-238, con energia ora ridotta alla metà rispetto al lancio.
  • I segnali tra Terra e sonda viaggiano a 160 bps, con un ritardo di oltre 24 ore per un messaggio di andata e ritorno.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale