Un grafico a forma di U mostra il punto ottimale di sonno tra 6,4 e 7,8 ore, con l'invecchiamento cellulare che accelera fuori da questa fascia.
Un grafico a forma di U mostra il punto ottimale di sonno tra 6,4 e 7,8 ore, con l'invecchiamento cellulare che accelera fuori da questa fascia.

Dormire tra 6,4 e 7,8 ore a notte è legato a un invecchiamento più lento, un dettaglio utile per un amico che vuole stare meglio senza ricette miracolose.

Quante ore di sonno per vivere più a lungo? Flusso della storia e fatti chiave

Uno studio epidemiologico su larga scala ha analizzato i dati di 500.000 adulti britannici per comprendere il legame tra durata del sonno e invecchiamento biologico. I ricercatori della Columbia University hanno utilizzato 23 diversi 'orologi biologici' applicati a 17 sistemi d'organo, estrapolando dati dalla UK Biobank. I risultati, pubblicati su Nature, mostrano una relazione a forma di U: il minimo dell'invecchiamento cellulare si registra tra le 6,4 e le 7,8 ore di sonno notturno.

Chi dorme meno di sei ore o più di otto subisce un'accelerazione dell'età biologica rispetto a quella cronologica, con effetti misurabili su cervello, cuore, fegato, sistema immunitario e pelle. Il rischio di morte per qualsiasi causa aumenta del 50% per chi dorme poco e del 40% per chi dorme troppo. Questi effetti si accompagnano a un aumento della predisposizione a obesità, diabete di tipo 2, ansia, depressione e malattie cardiache.

Gli autori sottolineano che lo studio mostra un'associazione statistica, non una relazione causale diretta. Non si tratta di imporre rigidamente sette ore di sonno, ma di riconoscere che scostamenti prolungati dalla finestra ottimale agiscono come moltiplicatori dello stress cellulare. Le esigenze individuali variano, ma la deviazione cronica dal riposo ideale ha un costo misurabile sul lungo termine.

Fatti

  • Lo studio ha analizzato dati di 500.000 adulti britannici dalla UK Biobank.
  • La durata ideale del sonno per ridurre l'invecchiamento cellulare è tra 6,4 e 7,8 ore a notte.
  • Chi dorme meno di 6 ore ha un rischio di morte per qualsiasi causa del 50% più alto.
  • Chi dorme più di 8 ore ha un rischio di morte del 40% più alto rispetto alla fascia ottimale.
  • La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature da epidemiologi della Columbia University.
  • Il sonno non ottimale è associato a obesità, diabete di tipo 2, ansia e malattie cardiache.

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