
La danza tra realtà e finzione in scena a Cannes, con un contesto utile per un amico appassionato di cinema d’autore.

La Vénus Électrique, tra verità e finzione Flusso della storia e fatti chiave
Il Festival di Cannes 2026 si è aperto con 'La Vénus Électrique', film diretto da Pierre Salvadori e accolto con ampio consenso dalla critica. Ambientato nella Parigi degli anni Venti, il film racconta la storia di Suzanne, interpretata da Anaïs Demoustier, una giovane donna che si spaccia per medium per sopravvivere, diventando la 'Vénus Elettificata' di un circo delle illusioni. Tra menzogne, amori perduti e resurrezioni quasi soprannaturali, la pellicola mescola commedia sofisticata e dramma sociale, ispirandosi a registi come Lubitsch e Wilder.
L’apertura del Festival ha visto Eye Haïdara come madrina, con un discorso focalizzato sull’impegno cinematografico e un omaggio a Jean-Luc Godard e a Nathalie Baye. Jane Fonda, presente in sala, ha ribadito il ruolo del cinema come atto di resistenza, in un momento di crescenti pressioni politiche sui finanziamenti pubblici al cinema francese, in particolare sul CNC.
La sceneggiatura, scritta da Salvadori con Benoit Graffin e Benjamin Charbit, nasce da un’idea di Rebecca Zlotowski e Robin Campillo. Il cast include nomi noti del cinema francese come Gilles Lellouche, Pio Marmaï e Vimala Pons, quest’ultima chiave narrativa nei giochi di identità e specchi. Il film esplora il tema della finzione come rivelazione della verità, in un mondo artistico fragile e segnato da precarietà e abusi.
Fatti
- Il Festival di Cannes 2026 si è aperto il 11 maggio con 'La Vénus Électrique' di Pierre Salvadori, trasmesso in 95 sale in tutta la Francia.
- Eye Haïdara ha condotto la cerimonia d’apertura, dedicando un omaggio a Jean-Luc Godard e a Nathalie Baye.
- Jane Fonda ha definito il cinema 'un atto feroce di creazione' e 'di resistenza' durante la serata.
- Il film è ambientato nella Parigi degli anni Venti e segue Suzanne (Anaïs Demoustier), una donna che si spaccia per medium in un circo delle illusioni.
- La sceneggiatura è stata scritta da Pierre Salvadori, Benoit Graffin e Benjamin Charbit, partendo da un’idea di Rebecca Zlotowski e Robin Campillo.
- Il cast include Pio Marmaï, Gilles Lellouche, Vimala Pons e Anaïs Demoustier, con un focus sui giochi di identità e menzogna.
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