Illustrazione del Met Gala con celebrità sul red carpet e manifestanti con cartelli contro Bezos e Amazon in primo piano.
Illustrazione del Met Gala con celebrità sul red carpet e manifestanti con cartelli contro Bezos e Amazon in primo piano.

L’evento simbolo del glamour ha fatto i conti con tensioni sociali reali. Se un amico appassionato di moda o cultura pop segue questi temi, può valere la pena mandarglielo con calma.

Proteste contro Bezos al Met Gala Flusso della storia e fatti chiave

Il Met Gala 2026, evento simbolo dell’élite della moda, è stato segnato da forti tensioni sociali legate alla presenza di Jeff Bezos e sua moglie Lauren Sánchez Bezos come honorary chair e principali sponsor. L’annuncio della loro partecipazione aveva già acceso polemiche a febbraio, con accuse di tentativo di ripulitura culturale dopo le accuse di sfruttamento nei centri Amazon. Il gruppo attivista Everyone Hates Elon ha intensificato la pressione con campagne offline e online, affissioni in città e azioni simboliche come bottiglie di urina finta esposte al Metropolitan Museum.

Durante la serata, la tensione è sfociata in un tentativo di intrusione sul red carpet da parte di un manifestante, fermato dalla sicurezza. Le proiezioni sui grattacieli di New York con testimonianze di lavoratori Amazon hanno ulteriormente oscurato l’atmosfera. Nonostante la presenza di star come Beyoncé, Rihanna e Bad Bunny, l’attenzione è stata spesso catturata dagli slogan contro i miliardari e dalla critica di figure come Livia Giuggioli e del sindaco Mamdani, assente per solidarietà ai lavoratori.

Anna Wintour ha difeso il valore economico dell’evento, ma il contrasto tra ricchezza esibita e disuguaglianza sociale è stato evidente. Il Met Gala, tradizionalmente una celebrazione del lusso, si è trasformato in un palcoscenico di conflitto culturale, dove moda, potere e responsabilità sociale si sono scontrati in modo inedito.

Fatti

  • Jeff Bezos e Lauren Sánchez Bezos sono stati i principali sponsor e honorary chair del Met Gala 2026.
  • Il gruppo attivista Everyone Hates Elon ha raccolto 13.000 dollari per campagne contro Bezos, inclusa l’installazione di bottiglie finte di urina al Met.
  • Un manifestante ha tentato di intrufolarsi sul red carpet ed è stato fermato dalla sicurezza.
  • Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha disertato l’evento in segno di solidarietà ai lavoratori della moda.
  • Cher ha commentato 'I am not a fan' sul coinvolgimento dei Bezos, mentre Livia Giuggioli ha condannato pubblicamente la loro presenza.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale