
Il traguardo non è una medaglia, ma energia pulita accessibile a tutti, soprattutto per un collega che segue l'evoluzione tecnologica globale.

La corsa globale alla fusione nucleare Flusso della storia e fatti chiave
La fusione nucleare, spesso definita il "Santo Graal" dell'energia, promette una fonte pulita, sicura e praticamente illimitata, senza scorie a lunga vita. Tuttavia, replicare sulla Terra le condizioni del nucleo solare richiede temperature e pressioni estreme, rendendo la sua realizzazione una delle sfide scientifiche più complesse del nostro tempo. Negli ultimi anni, la competizione globale si è intensificata, con Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e Giappone in prima linea nello sviluppo di reattori sperimentali e tecnologie innovative.
Gli Stati Uniti guidano l'innovazione privata: il National Ignition Facility (NIF) ha raggiunto nel 2022 un traguardo storico producendo più energia di quella immessa, mentre oltre sei miliardi di dollari sono stati raccolti da startup specializzate. Il Dipartimento dell’Energia punta a realizzare un prototipo entro i primi anni '30. In parallelo, l’Asia investe massicciamente in progetti statali: la Cina con EAST ha mantenuto il plasma stabile per oltre 1.000 secondi nel 2023, mentre la Corea del Sud ha raggiunto temperature di 100 milioni di gradi con KSTAR. Il Giappone ha attivato JT-60SA, uno dei tokamak più avanzati al mondo.
L’Europa rimane un polo scientifico chiave grazie a EUROfusion e al suo ruolo centrale nel progetto ITER, in costruzione in Francia. ITER mira a dimostrare la fattibilità di produrre più energia di quanta ne venga consumata, aprendo la strada a DEMO, il primo reattore dimostrativo per la produzione di elettricità. Nonostante approcci diversi — rapido e competitivo negli USA, centralizzato e progressivo in Asia — l’obiettivo comune è un prototipo commerciale entro il 2035-2040. La fusione, tuttavia, non sarà il risultato di una singola nazione, ma di un ecosistema globale di ricerca e collaborazione.
Fatti
- Nel 2022, il National Ignition Facility (USA) ha prodotto più energia di quella immessa nel plasma con laser.
- Il reattore cinese EAST ha mantenuto il plasma stabile per 1.056 secondi nel 2023.
- KSTAR (Corea del Sud) ha raggiunto temperature di 100 milioni di gradi per 48 secondi.
- JT-60SA, il tokamak giapponese, è entrato in funzione nel 2023.
- L'Europa coordina la ricerca tramite EUROfusion e finanzia il progetto ITER in Francia.
- L'obiettivo comune di USA, Cina e partner è un prototipo commerciale entro il 2035–2040.
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