Illustrazione di una donna anziana che sale su un piccolo veicolo robotico in una strada distrutta, con la scritta 'Nonna sali!' visibile su un telo, mentre in cielo sorvola un drone.
Illustrazione di una donna anziana che sale su un piccolo veicolo robotico in una strada distrutta, con la scritta 'Nonna sali!' visibile su un telo, mentre in cielo sorvola un drone.

La tenacia di Antonina nel sopravvivere alla fuga dalla guerra, con un contesto utile per una collega che segue le storie umane del conflitto in Ucraina.

Nonna sali: come un drone ha salvato Antonina Flusso della storia e fatti chiave

Antonina Khorunzha, una donna di 77 anni, è stata salvata in Ucraina da un drone terrestre della 60ª Brigata Meccanizzata Indipendente durante la guerra contro la Russia. L'anziana, originaria del villaggio di Stavky, era fuggita a piedi dopo che un missile aveva distrutto la casa dei vicini e danneggiato irrimediabilmente la sua. Feritasi durante la fuga, avanzava lentamente lungo una strada bombardata, sorretta da due bastoni da passeggio.

I soldati ucraini l'hanno avvistata grazie a un drone aereo e, non potendo inviare un team di soccorso per il rischio di bombardamenti russi, hanno deciso di utilizzare un robot terrestre cingolato. Per rassicurarla, avevano posizionato una coperta sul mezzo con la scritta 'Nonna sali!', un gesto che ha reso il salvataggio virale in Ucraina. Antonina ha raccontato di essere caduta molte volte, sotto vento forte, pioggia e neve, pregando per sopravvivere.

Dopo un anno, la donna si è ricongiunta con la nipote, che non aveva più sue notizie e la credeva morta. La storia, raccontata dal consigliere del ministero degli Interni ucraino Anton Gerashchenko, è diventata simbolo della resistenza civile e dell'uso innovativo della tecnologia in guerra. Il conflitto in Ucraina continua a produrre storie di sopravvivenza, ma molti civili restano dispersi o isolati in zone difficili da raggiungere.

Fatti

  • Antonina Khorunzha, 77 anni, è stata salvata da un drone terrestre della 60ª Brigata Meccanizzata Indipendente ucraina nel 2025.
  • La donna fuggiva a piedi da Stavky, il suo villaggio distrutto da un missile russo, con ferite e difficoltà di deambulazione.
  • I soldati le hanno inviato un robot cingolato con una coperta e la scritta 'Nonna sali!' per evitare che si spaventasse.
  • Dopo un anno di separazione, Antonina si è ricongiunta con la nipote, che la credeva morta.
  • La storia è stata raccontata dal consigliere del ministero degli Interni ucraino Anton Gerashchenko.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale