Illustrazione di una sfera dorata sul fondale marino, con un anemone simile a un Relicanthus daphneae che emerge da una roccia circostante.
Illustrazione di una sfera dorata sul fondale marino, con un anemone simile a un Relicanthus daphneae che emerge da una roccia circostante.

La sfera dorata non è un uovo alieno, ma una traccia lasciata da un animale antichissimo. Se hai un amico curioso della vita negli abissi, può valere la pena mandarglielo con calma.

La sfera dorata dell'Alaska ha un inquilino antico Flusso della storia e fatti chiave

Nel 2023, durante la spedizione Seascape Alaska 5, il robot della NOAA ha filmato una misteriosa sfera dorata fissata a una roccia a 3.300 metri di profondità nel Golfo dell'Alaska. L'oggetto, liscio e con un piccolo foro centrale, ha inizialmente lasciato perplessi scienziati e pubblico, suscitando ipotesi su origini aliene o creature sconosciute. Le analisi successive hanno però rivelato la vera natura dell'artefatto: non un organismo vivente né un uovo, ma una cuticola protettiva secreta da un animale abissale.

Il DNA estratto dal campione è stato sequenziato dal team dello Smithsonian National Museum of Natural History, guidato dallo zoologo Allen Collins. I risultati hanno confermato una corrispondenza con il Relicanthus daphneae, una specie descritta solo nel 2016 e appartenente a un ramo evolutivo molto antico. Questo organismo, simile a un anemone ma geneticamente distinto, produce una cuticola dorata e metallica per fissarsi alle rocce del fondale. Quando si sposta, abbandona la struttura, lasciando dietro di sé tracce visibili come la sfera ritrovata.

Il Relicanthus daphneae rappresenta una delle linee evolutive più arcaiche del pianeta, con studi del 2019 che ne suggeriscono l'isolamento evolutivo da milioni di anni. La scoperta sottolinea quanto poco si conosca degli oceani: si stima che oltre l'80% dei fondali non sia ancora stato esplorato. Ogni missione rivela non solo nuove specie, ma anche indizi sulla storia della vita terrestre in condizioni estreme.

Fatti

  • Nel 2023, durante la spedizione Seascape Alaska 5, è stata filmata una sfera dorata a 3.300 metri di profondità nel Golfo dell'Alaska.
  • Analisi del DNA hanno confermato che la sfera è una cuticola protettiva del Relicanthus daphneae, una specie descritta solo nel 2016.
  • Il Relicanthus daphneae è un organismo abissale simile a un anemone ma geneticamente appartenente a un ramo evolutivo antichissimo.
  • La cuticola dorata è una secrezione proteica usata dall'animale per fissarsi alle rocce; viene abbandonata quando si sposta.
  • Studi del 2019 indicano che questa specie è rimasta quasi immutata per milioni di anni nelle profondità oceaniche.
  • I risultati sono stati pubblicati su bioRxiv e sottolineano che oltre l'80% dei fondali oceanici è ancora inesplorato.

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