
Un terzo dei lombardi legge più di sette libri all'anno, un dato concreto che può interessare un amico appassionato di cultura e dati regionali.

Lombardia, una regione che legge Flusso della storia e fatti chiave
La Lombardia si conferma tra le regioni italiane con il più alto tasso di lettura: secondo l’Istat, il 34% dei suoi abitanti ha letto più di sette libri, e-book o audiolibri nell’ultimo anno, superando la media nazionale del 31%. Un dato che riflette la forza di un ecosistema culturale ben strutturato, sostenuto da biblioteche, librerie, scuole ed editori.
Il ruolo delle infrastrutture urbane è cruciale: il 26% della popolazione lombarda vive in comuni con oltre 50.000 abitanti, dove l’accesso a librerie e biblioteche è più diretto. Il 55% dei residenti ha una libreria nel proprio comune, e quasi tutti – il 97% – vivono in città con almeno una biblioteca pubblica.
La Regione sarà protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 14 al 18 maggio, con l’assessore alla Cultura Francesca Caruso che sottolinea come la lettura sia considerata uno strumento fondamentale per la crescita civile ed educativa. I dati confermano un impegno diffuso delle amministrazioni locali nella promozione della cultura come bene comune accessibile.
Fatti
- Il 34% dei lombardi ha letto più di 7 libri, e-book o audiolibri nell'ultimo anno, contro una media nazionale del 31%.
- Il 4% dei cittadini lombardi ha letto più di 31 libri in 12 mesi.
- Il 97% dei residenti in Lombardia vive in comuni con almeno una biblioteca pubblica.
- Il 55% della popolazione lombarda ha accesso a una libreria nel proprio comune.
- La Lombardia sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 14 al 18 maggio 2026.
- L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha dichiarato che la lettura è uno strumento fondamentale di crescita civile e sociale.
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