Un'illustrazione schematica di una batteria a base d'acqua con elettrolita trasparente e componenti in polimero, circondata da simboli di energia rinnovabile e tofu per indicare l'origine dei sali.
Un'illustrazione schematica di una batteria a base d'acqua con elettrolita trasparente e componenti in polimero, circondata da simboli di energia rinnovabile e tofu per indicare l'origine dei sali.

Una batteria che dura secoli cambia il modo di pensare all’accumulo, soprattutto per un collega che segue l’energia rinnovabile.

Una batteria a base d'acqua potrebbe durare 300 anni Flusso della storia e fatti chiave

Un team di ricerca cinese e di Hong Kong ha sviluppato una batteria a base d'acqua con un'elettrolita neutro a base di sali di magnesio e calcio, gli stessi usati nella produzione del tofu. La batteria ha superato 120.000 cicli di carica e scarica mantenendo oltre il 72% della capacità iniziale, un risultato senza precedenti per tecnologie attuali. Il calcolo di una potenziale durata di 300 anni deriva da un ciclo giornaliero, anche se condizioni reali potrebbero ridurre questa stima. La batteria utilizza elettrodi negativi in polimeri organici covalenti (COP), in particolare Hex-TADD-COP, che facilitano il movimento degli ioni senza degradarsi.

La stabilità chimica è un punto chiave: la batteria non si corrode, non produce gas indesiderati e non contiene metalli pesanti rilevabili, rendendola sicura e facilmente smaltibile. Il pH dell'elettrolita rimane tra 4,91 e 7,02, rispettando severi standard ambientali. Tuttavia, la densità energetica è limitata (48 Wh/kg), inferiore a quella delle batterie al litio-ferro-fosfato (90-160 Wh/kg), il che la rende poco adatta ai dispositivi portatili.

L'applicazione più promettente è nell'accumulo su larga scala di energia rinnovabile, dove sicurezza, durata e sostenibilità contano più della compattezza. Questa tecnologia potrebbe ridurre l'impatto ambientale delle infrastrutture energetiche e affrontare il crescente problema dei rifiuti elettronici. Resta da vedere come si comporterà in condizioni operative reali, con variazioni termiche e usura fisica.

Fatti

  • Un team tra Cina e Hong Kong ha sviluppato una batteria a base d'acqua con elettrolita neutro a sali di magnesio e calcio.
  • La batteria ha superato 120.000 cicli di carica e scarica mantenendo oltre il 72% della capacità originale.
  • Il calcolo di una durata di 300 anni deriva da un ciclo giornaliero, ma condizioni reali potrebbero ridurre questa stima.
  • Gli elettrodi negativi sono in polimeri organici covalenti (COP), in particolare Hex-TADD-COP, che riducono la degradazione.
  • La densità energetica è di circa 48 Wh/kg, inferiore a quella delle batterie al litio-ferro-fosfato.
  • La batteria non si corrode, non produce gas e non contiene metalli pesanti rilevabili, facilitando lo smaltimento.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale