Un'illustrazione che mostra una troupe cinematografica che prepara una scena in una faggeta secolare, con attori in costume medievale e tecnici al lavoro, circondati da alberi maestosi e nebbia mattutina.
Un'illustrazione che mostra una troupe cinematografica che prepara una scena in una faggeta secolare, con attori in costume medievale e tecnici al lavoro, circondati da alberi maestosi e nebbia mattutina.

La scelta del set in un'area protetta mette a fuoco un equilibrio delicato, utile contesto per un collega che segue sostenibilità e innovazione tecnologica.

Set cinematografici nelle foreste: rischio o opportunità? Flusso della storia e fatti chiave

Il caso delle Foreste Casentinesi mostra come le normative europee possano proteggere gli ecosistemi anche di fronte a pressioni esterne. Tuttavia, per le foreste italiane non inserite in reti protette, manca un sistema uniforme di controllo. Senza una regia complessiva, il rischio è che l’assenza di regole chiare favorisca pratiche impattanti, ben oltre il breve transito di una troupe cinematografica.

Fatti

  • Le riprese di Assassin’s Creed a Camaldoli erano previste per cinque giorni a marzo 2026, ma sono state interrotte da una perturbazione con neve e vento.
  • Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ha vietato l’uso di neve artificiale chimica e la rimozione di alberi morti durante le riprese.
  • Uno studio di incidenza ambientale indipendente ha portato all’eliminazione di elementi dello scenografico potenzialmente dannosi.
  • Renzo Motta (Università di Torino) afferma che il problema principale non è il cinema, ma l’assenza di una strategia nazionale per la gestione forestale.
  • La virtual production permette scenari digitali realistici, ma non riesce ancora a replicare dinamiche fisiche complesse come vento, acqua e microclima.
  • Netflix ha girato produzioni in oltre 100 città italiane negli ultimi dieci anni, sempre nel rispetto delle normative locali.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale