
La trasformazione del lavoro tecnico è in corso, con un chiaro vantaggio per chi unisce competenze digitali e operative, utile contesto per un collega che segue il mercato dell’occupazione.

L’algoritmo crea lavoro, ma cambia chi lo fa Flusso della storia e fatti chiave
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il mercato del lavoro in Italia e nel mondo, non eliminando posti di lavoro ma spostandoli verso figure tecniche specializzate. Secondo un’analisi di Randstad su oltre 50 milioni di offerte globali, dal 2022 la domanda di tecnici è cresciuta a un ritmo triplato rispetto a quella degli impiegati. In Italia, le assunzioni di tecnici di robotica sono aumentate del 152%, quelle di saldatori del 106% e di elettricisti del 65%. Questa trasformazione è guidata dagli investimenti in infrastrutture fisiche per l’IA, come data center e reti energetiche, sostenuti anche dal Pnrr.
Il nuovo profilo richiesto combina competenze manuali e digitali: non basta più saper operare, serve saper programmare, interpretare dati e interagire con sistemi automatizzati. Nei cantieri, nelle fabbriche e nei data center, i confini tra colletti blu e colletti bianchi si stanno assottigliando, dando vita a figure ibride sempre più richieste. Tuttavia, l’offerta di tali competenze non riesce a tenere il passo con la domanda.
Il settore soffre di una carenza strutturale di talenti, aggravata dal ricambio generazionale: nel manifatturiero, per ogni 100 giovani che entrano, 102 escono. In Italia, ci vogliono in media 41,2 giorni per assumere un tecnico specializzato, contro i 36,8 giorni per un impiegato. Senza un rinnovato impegno nella formazione continua, questa forbice rischia di allargarsi ulteriormente, rallentando la transizione tecnologica del Paese.
Fatti
- Dal 2022, in Italia le offerte per tecnici di robotica sono cresciute del 152%.
- La domanda globale di tecnici è aumentata del 27% negli ultimi quattro anni, triplicando il ritmo rispetto ai profili impiegatizi.
- In Italia, la crescita della domanda per ruoli tecnici è del 57%, contro il +34% per gli impiegati.
- Per ogni 100 giovani che entrano nel manifatturiero, 102 ne escono, aggravando la carenza di ricambio.
- In Italia servono in media 41,2 giorni per assumere un tecnico specializzato, contro i 36,8 giorni per un impiegato.
- Paolo Passoni, Head of Construction & Technical di Randstad Italia, sottolinea la necessità di ripensare i ruoli tecnici come carriere di primo livello.
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