Folla in attesa sotto la pioggia fuori da un negozio Swatch, con transenne e agenti di sicurezza che cercano di mantenere l’ordine durante il lancio del Royal Pop in collaborazione con Audemars Piguet.
Folla in attesa sotto la pioggia fuori da un negozio Swatch, con transenne e agenti di sicurezza che cercano di mantenere l’ordine durante il lancio del Royal Pop in collaborazione con Audemars Piguet.

Un orologio da 385 euro rivenduto a oltre 1000, con un fenomeno di attesa e rivendita che supera il collezionismo: un contesto utile per un amico che segue le tendenze tech e cultura pop.

Caos per l’orologio Swatch da 385€ Flusso della storia e fatti chiave

Il lancio del nuovo orologio Swatch Royal Pop, frutto della collaborazione con il prestigioso marchio di alta orologeria Audemars Piguet, ha scatenato scene di caos in diverse città italiane. A Milano, Roma, Bologna e altre località, centinaia di persone hanno passato la notte in fila sotto la pioggia per accaparrarsi uno dei soli 160 pezzi disponibili in alcuni punti vendita. L’evento, previsto per sabato 16 maggio 2026, è degenerato in momenti di tensione e violenza, con lanci di sedie, spintoni e interventi della polizia e della security. A piazza Gae Aulenti a Milano, la ressa ha costretto i bodyguard a intervenire, mentre a Verona e Torino i negozi hanno rischiato la chiusura per eccesso di affluenza.

Il Royal Pop, ispirato al celebre Royal Oak di Audemars Piguet e alla Pop Art di Andy Warhol, è un orologio da tasca modulare in bioceramica, venduto a un prezzo tra i 385 e i 400 euro, con un cinturino aggiuntivo a 45 euro. Nonostante il costo relativamente accessibile rispetto ai modelli di lusso, la scarsità deliberata ha innescato un fenomeno di rivendita speculativa: già prima dell’apertura dei negozi, annunci su Facebook e piattaforme come Chrono24 proponevano gli orologi a prezzi tra i 700 e i 1.100 euro. Il fenomeno ricorda quello del MoonSwatch del 2022, ma con una scala maggiore e una gestione della folla ormai critica.

La collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet segna un punto di svolta nell’ibridazione tra alta orologeria e cultura di massa. Il design fonde l’estetica rigorosa del Royal Oak con le linee irriverenti degli Swatch anni Ottanta, producendo otto modelli colorati e modulabili. Il lancio è stato blindato in molte città del mondo per motivi di sicurezza: a Dubai, l’evento è stato addirittura annullato. Il modello, non indossabile al polso ma pensato per essere appeso a un cordino, è diventato un simbolo di status e un oggetto di investimento per una generazione di acquirenti più interessata al valore secondario che all’uso pratico.

Fatti

  • Il 16 maggio 2026, il lancio del Swatch Royal Pop in collaborazione con Audemars Piguet ha causato scene di caos a Milano, Roma, Bologna e altre città italiane.
  • A Milano, in piazza Gae Aulenti, la ressa ha portato a lanci di sedie e interventi della polizia e della security.
  • Il Royal Pop è un orologio da tasca in bioceramica ispirato al Royal Oak e alla Pop Art, venduto a 385-400 euro, con cinturino a 45 euro aggiuntivi.
  • Nonostante il prezzo accessibile, gli orologi sono stati rivenduti online a prezzi tra i 700 e i 1.100 euro su piattaforme come Chrono24 e Vinted.
  • A Dubai, l’evento è stato annullato per motivi di sicurezza legati alla gestione della folla.
  • La vendita è limitata a un pezzo per persona al giorno, con solo 160 unità disponibili in alcuni negozi, alimentando il mercato secondario.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale