Illustrazione di un'auto Alfa Romeo e un'auto Maserati su un circuito con lo stabilimento di Cassino sullo sfondo, con icone di domanda sui due marchi.
Illustrazione di un'auto Alfa Romeo e un'auto Maserati su un circuito con lo stabilimento di Cassino sullo sfondo, con icone di domanda sui due marchi.

Il rilancio di Stellantis in Italia passa da nuovi modelli e investimenti, ma il futuro di Alfa e Maserati resta da definire, un punto cruciale per un collega del settore automotive.

Stellantis rafforza il piano Italia Flusso della storia e fatti chiave

Stellantis sta rafforzando il suo piano industriale in Italia, annunciando nuovi modelli e confermando investimenti negli stabilimenti di Melfi, Pomigliano e Sevel. Nonostante il quadro positivo, restano aperte importanti incognite sul futuro dei marchi Alfa Romeo e Maserati, legati in particolare allo stabilimento di Cassino. Il ceo europeo Emanuele Cappellano ha confermato che il taglio globale di 800mila unità produttive non riguarda l'Italia, ma non ha ancora comunicato dettagli sugli sviluppi futuri per i due brand premium.

Nel primo trimestre 2026 la produzione italiana è cresciuta rispetto al 2025, segnale che il piano lanciato a dicembre 2024 sta avendo effetti. A Melfi sarà prodotta una nuova Alfa Romeo di segmento C, mentre a Pomigliano arriveranno almeno due modelli elettrici, a partire dalla Fiat. I veicoli commerciali leggeri Pro-One saranno rinnovati nello stabilimento Sevel. Tuttavia, l'obiettivo di produrre 100mila Fiat 500 a Mirafiori sembra fuori portata.

Il futuro di Alfa e Maserati resta il punto debole del piano. Non è ancora chiaro quale piattaforma sostituirà Stla Large a Cassino, né se le economie di scala saranno raggiunte tramite partnership o ingegneria interna. Il mercato europeo continua a essere trainato da Peugeot e Fiat, con quest'ultima in crescita grazie a Panda e Pandona, ma per competere servirà un rilancio più ambizioso dei marchi premium.

Fatti

  • Il nuovo piano industriale di Stellantis prevede un modello in più a Melfi, inclusa una nuova Alfa Romeo di segmento C.
  • A Pomigliano saranno prodotte almeno due E-car, a partire da un modello Fiat.
  • Lo stabilimento di Sevel rinnoverà la produzione dei veicoli commerciali Pro-One.
  • Il ceo europeo Emanuele Cappellano conferma che il taglio globale di 800mila unità non riguarda l'Italia.
  • Il futuro degli stabilimenti di Cassino e Mirafiori resta incerto a causa della mancanza di un piano chiaro per Alfa Romeo e Maserati.
  • Nel primo trimestre 2026 la produzione in Italia è cresciuta rispetto al 2025, con Fiat in recupero grazie a Panda e Pandona.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale