
L'accordo potrebbe riaprire lo Stretto di Hormuz, ma la divergenza sui dettagli resta evidente, soprattutto per un analista che segue la diplomazia mediorientale.

Trump annuncia l'accordo, ma l'Iran smentisce Flusso della storia e fatti chiave
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato su Truth l'imminente conclusione di un accordo con l'Iran che prevederebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più strategiche al mondo. Secondo Trump, l'intesa sarebbe il risultato di intense trattative con diversi Paesi del Golfo, Israele e l'esercito pakistano, e sarebbe accompagnata da un memorandum sulla pace. Tuttavia, fonti iraniane, tra cui l'agenzia Fars e le Guardie Rivoluzionarie, hanno respinto l'annuncio definendolo incoerente con la realtà e privo di fondamento, sottolineando che non è stato raggiunto alcun impegno sul programma nucleare iraniano.
Nonostante i toni positivi di Washington, le dichiarazioni di Teheran restano caute. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha affermato che i colloqui sono in una fase delicata: "Siamo allo stesso tempo molto vicini e molto lontani da un accordo". L'obiettivo iraniano sarebbe un memorandum d'intesa in 14 punti che includa questioni fondamentali per il Paese, seguito da una fase tecnica di 30-60 giorni. Tra le proposte in campo, la sospensione dell'arricchimento dell'uranio oltre il 3,6% per dieci anni e la diluizione delle scorte oltre il 20%, in cambio della riapertura dello stretto e di un risarcimento per i pedaggi.
La tensione rimane alta anche sul fronte israeliano. Il primo ministro Netanyahu, escluso dai negoziati, teme di passare da co-pilota a semplice passeggero nella crisi. Intanto, i raid israeliani in Libano continuano a provocare vittime, complicando ulteriormente il quadro. Trump ha definito le probabilità di un accordo o di un attacco "50 e 50", mentre il segretario di Stato Marco Rubio ha parlato di un annuncio imminente. La diplomazia è in bilico, con un pre-accordo in sospeso e il futuro dello stretto ancora da definire.
Fatti
- Donald Trump ha annunciato su Truth un accordo imminente con l'Iran che prevederebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz.
- L'agenzia iraniana Fars ha respinto l'annuncio, definendolo propaganda e sottolineando che non ci sono stati impegni sul programma nucleare.
- Il portavoce iraniano Esmaeil Baghaei ha dichiarato che i colloqui sono 'molto vicini e molto lontani' da un accordo.
- L'Iran ha proposto di sospendere l'arricchimento dell'uranio oltre il 3,6% per dieci anni e di diluire le scorte oltre il 20% in cambio della riapertura dello stretto.
- Il premier israeliano Netanyahu è stato escluso dai negoziati e teme un ridimensionamento del ruolo di Israele nella crisi.
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