
La salute di Narges Mohammadi migliora, ma resta la richiesta di libertà per un'amica o collega che segue i diritti umani in Iran.

Narges Mohammadi in ospedale Flusso della storia e fatti chiave
L'attivista iraniana Narges Mohammadi, premio Nobel per la Pace nel 2023, è stata trasferita in un ospedale di Teheran dopo mesi di detenzione in condizioni critiche. La decisione è stata presa in seguito al parere dell'Organizzazione di Medicina Legale, composta da professionisti nominati dal governo iraniano, che ha riconosciuto la necessità di cure specialistiche continue al di fuori del carcere. Mohammadi, oppositrice del regime di Teheran, aveva subito un infarto in prigione nel marzo 2026 e da allora le sue condizioni erano peggiorate. La sua fondazione ha accolto con sollievo il trasferimento, ma insiste sulla richiesta di libertà incondizionata, ricordando che le rimangono 18 anni di pena da scontare. Il fratello dell'attivista, Hamidreza Mohammadi, ha espresso sollievo dalla Norvegia, dove vive.
Fatti
- Narges Mohammadi è stata trasferita in ospedale a Teheran il 10 maggio 2026 dopo mesi di detenzione in condizioni critiche.
- L'attivista ha subito un infarto in carcere nel marzo 2026 e necessita di cure specialistiche permanenti.
- La sospensione della pena è stata concessa sulla base del parere dell'Organizzazione di Medicina Legale iraniana.
- La fondazione di Mohammadi chiede la sua libertà incondizionata e l'archiviazione di tutte le accuse.
- Il fratello Hamidreza Mohammadi, residente a Oslo, ha espresso sollievo per il trasferimento.
Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale





