
L'aumento dei prezzi oltre l'energia è un segnale concreto per chi segue l'economia europea, utile contesto per un collega che monitora l'andamento della Bce.

Inflazione in salita nell'eurozona Flusso della storia e fatti chiave
L'inflazione nell'area euro è salita al 3,2% a maggio 2026, in aumento rispetto al 3% di aprile, secondo i dati diffusi da Eurostat. Il rialzo è trainato dalla componente energetica, cresciuta del 10,9% su base annua, ma il fenomeno si sta allargando: i prezzi dei servizi sono saliti al 3,5%, mentre l'inflazione core, che esclude energia, cibo, alcolici e tabacco, ha raggiunto il 2,5%, dal 2,2% precedente. Questo segnala una trasmissione più ampia dello shock inflazionistico legato alla guerra nel Golfo.
Tra i Paesi, Bulgaria (6,3%), Lituania (5,1%) e Grecia (5%) mostrano i tassi più alti, mentre tra le grandi economie spiccano Spagna (3,6%) e Italia (3,3%). Francia e Germania restano sotto la media, rispettivamente al 2,8% e al 2,7%. Il rialzo generalizzato dei prezzi aumenta la pressione sulla Banca Centrale Europea, con i falchi del board come Isabel Schnabel e Olaf Sleijpen che chiedono un intervento deciso per evitare la disancorazione delle aspettative inflazionistiche.
Nonostante la prudenza di Christine Lagarde, la maggior parte degli analisti prevede un rialzo dei tassi di 25 punti base al meeting dell'11 giugno. Ulrike Kastens di Dws prevede un aggiustamento graduale fino a un tasso di riferimento del 2,50%, con un possibile nuovo step a settembre. Intanto, in Italia, il taglio delle accise sui carburanti è in scadenza e non sembra destinato a essere prorogato, con nuovi rincari alla pompa in vista.
Fatti
- L'inflazione nell'area euro è salita al 3,2% a maggio 2026, dal 3% di aprile, secondo Eurostat.
- La componente energia è cresciuta del 10,9% su base annua, mentre i servizi hanno registrato un +3,5%.
- L'inflazione core, che esclude energia, cibo, alcolici e tabacco, è salita al 2,5% dal 2,2% di aprile.
- In Bulgaria l'inflazione raggiunge il 6,3%, in Lituania il 5,1%, in Grecia il 5%, mentre in Italia è al 3,3%.
- Il meeting della Bce dell'11 giugno è atteso per un rialzo dei tassi, con previsioni di un aggiustamento graduale fino al 2,50% entro settembre.
- Il taglio delle accise sui carburanti in Italia è in scadenza e non sembra destinato a essere prorogato.
Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale





