
La struttura dell'acquisto online potrebbe indurre in errore, un dettaglio utile per un viaggiatore che prenota spesso voli low-cost.

Antitrust indaga EasyJet per prezzo ingannevole Flusso della storia e fatti chiave
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'istruttoria contro easyJet Airline Company Limited per presunte pratiche commerciali scorrette legate alla vendita online di bagagli in stiva. L'indagine riguarda il modo in cui la compagnia aerea struttura il processo di acquisto sul sito e sull'app, mostrando solo il prezzo medio del servizio per andata e ritorno e impostando come opzione predefinita l'acquisto cumulativo, anche quando il passeggero non lo desidera.
Secondo l'Antitrust, questa impostazione induce in errore i consumatori sul costo effettivo per ciascuna tratta. Per acquistare il bagaglio solo per un viaggio di sola andata, l'utente deve interrompere la procedura di prenotazione e modificare manualmente la selezione, un ostacolo che va contro la trasparenza e la libertà di scelta.
La condotta potrebbe violare gli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo, configurando una pratica commerciale ingannevole e aggressiva. L'istruttoria è stata avviata dopo che easyJet non ha risposto a una precedente sollecitazione dell'Autorità, nota come 'moral suasion'.
Fatti
- L'Antitrust ha avviato un'istruttoria contro easyJet Airline Company Limited nel maggio 2026.
- L'accusa è di pratica commerciale ingannevole e aggressiva nella vendita di bagagli in stiva online.
- EasyJet mostra solo il prezzo medio per andata e ritorno e imposta l'acquisto cumulativo come opzione predefinita.
- I consumatori devono interrompere la prenotazione per acquistare il bagaglio su una sola tratta.
- L'istruttoria segue una 'moral suasion' a cui easyJet non ha dato seguito.
- La pratica potrebbe violare gli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo.
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