
Il modo in cui troviamo informazioni online potrebbe cambiare radicalmente. Se conosci qualcuno che lavora nell'editoria o segue i temi sull'IA, può valere la pena mandarglielo con calma.

Google sotto accusa per l'IA Flusso della storia e fatti chiave
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha segnalato Google alla Commissione europea per valutare i rischi sistemici legati alle funzionalità AI Overviews e AI Mode, integrate nel motore di ricerca. La richiesta si basa sull'articolo 65 del Digital Services Act (DSA), che permette di richiedere una verifica sulle piattaforme digitali di grandi dimensioni. Il cuore della questione è il crescente fenomeno della 'zero click search', in cui gli utenti ottengono risposte dirette dalle sintesi generate dall'IA, senza mai visitare i siti originali da cui quelle informazioni provengono.
Questa dinamica preoccupa fortemente gli editori, rappresentati dalla FIEG, che denunciano cali di traffico fino al 40%. Per molte testate, si tratta di un impatto esistenziale. Parallelamente, si alza il rischio di disinformazione: le risposte generate dall'IA possono contenere 'allucinazioni', ovvero informazioni inventate o errate, presentate con la stessa sicurezza delle fonti corrette. La trasparenza sui criteri di visibilità e sui rischi informativi è quindi al centro della segnalazione.
Google, classificato come Very Large Online Search Engine (VLOSE) dal DSA, ha obblighi specifici in termini di trasparenza e mitigazione dei rischi. Tuttavia, attualmente gli editori che vogliono escludere i propri contenuti dalle risposte automatiche rischiano di sparire dall'indice generale di ricerca. Una condizione che rende difficile qualsiasi forma di autonomia editoriale. La Commissione europea dovrà ora decidere se aprire una formale indagine sui rischi sistemici posti da queste funzionalità.
Fatti
- AGCOM ha segnalato Google alla Commissione europea il 5 maggio 2026 per verificare i rischi di AI Overviews e AI Mode.
- La segnalazione si basa sull'articolo 65 del Digital Services Act, che permette valutazioni su piattaforme di grandi dimensioni.
- AI Overviews e AI Mode generano risposte dirette nei risultati di ricerca, riducendo il clic sui siti originali (fino al 40% in meno di traffico per alcuni editori).
- La commissaria Elisa Giomi ha votato contro la decisione di AGCOM.
- Gli editori possono tecnicamente escludere i contenuti dall'IA di Google, ma rischiano di sparire dai risultati di ricerca generali.
- La FIEG denuncia rischi per il pluralismo informativo e la sostenibilità economica delle testate.
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