
Una connessione laser potrebbe cambiare l’accesso a Internet in zone dimenticate. Se hai un amico o un collega interessato a tecnologia e inclusione digitale, può valere la pena mandarglielo con calma.

Internet alla velocità della luce Flusso della storia e fatti chiave
Taara, un’azienda fondata da ex ingegneri di Alphabet, sta rivoluzionando l’accesso a Internet con una tecnologia basata su fasci laser terrestri chiamata Lightbridge. A differenza delle reti in fibra ottica, che richiedono scavi e infrastrutture complesse, o dei satelliti come Starlink, Taara trasmette dati fino a 20 chilometri di distanza con velocità fino a 20 gigabit al secondo, utilizzando dispositivi grandi come un semaforo installabili su tetti o pali. La condizione fondamentale è la “vista libera” tra i punti di trasmissione e ricezione.
L’azienda ha già dimostrato l’efficacia del sistema in contesti reali: a Kinshasa, in Repubblica Democratica del Congo, ha colmato lacune nella rete di comunicazione; a Nairobi, in Kenya, ha collegato quartieri poco serviti; e negli Stati Uniti ha fornito connettività al Coachella Valley Music and Arts Festival. L’obiettivo principale è colmare il “ultimo miglio” digitale, ovvero connettere aree isolate dove la posa della fibra è troppo costosa o impraticabile.
Entro il 2026, Taara punta a miniaturizzare la tecnologia in un microchip delle dimensioni della punta di un dito, che utilizza una porzione dello spettro tra infrarosso e luce visibile. Questo passaggio da sistemi ottici complessi a una soluzione quasi plug-and-play potrebbe accelerare la diffusione globale della rete laser. La missione è chiara: portare connessione stabile a tre miliardi di persone ancora senza accesso affidabile, soprattutto in regioni dimenticate dagli operatori tradizionali.
Fatti
- Taara è diventata un’azienda indipendente da Alphabet il 17 marzo 2025.
- La sua tecnologia Lightbridge trasmette dati fino a 20 km con velocità di 20 Gbps usando fasci laser.
- I sistemi sono stati testati con successo a Kinshasa, Nairobi e al Coachella Festival.
- Entro il 2026, Taara prevede di miniaturizzare la tecnologia in un microchip delle dimensioni di un’unghia.
- Il sistema richiede solo 'vista libera' tra i punti e non necessita di scavi o satelliti.
- Mahesh Krishnaswamy, CEO di Taara, afferma che la connessione è da 10 a 100 volte più veloce di una tipica antenna Starlink a costi inferiori.
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