
La chiusura di un ciclo per Zerocalcare, con un bilancio intimo che risuona anche per chi segue il suo percorso, utile contesto per un amico che ha accompagnato questi personaggi fin dall'inizio.

Zerocalcare chiude la trilogia con 'Due spicci' Flusso della storia e fatti chiave
Zerocalcare ha presentato a Torino 'Due spicci e non solo', la nuova serie animata in uscita su Netflix il 27 maggio 2026, che chiude idealmente la trilogia iniziata con 'Strappare lungo i bordi' e proseguita con 'Questo mondo non mi renderà cattivo'. Autore, creatore e regista della serie, il fumettista romano l'ha definita una "resa dei conti", un momento "crepuscolare" della sua vita, segnato da una crescente difficoltà a scrivere storie leggere. La serie, prodotta da Movimenti Production con Bao Publishing, segue Zero e Cinghiale mentre gestiscono un locale in difficoltà, con relazioni personali e passati in sospeso che tornano a galla.
Il titolo 'Due spicci' allude non solo al denaro, ma ai "buffi", ovvero i debiti emotivi e le questioni irrisolte che inevitabilmente tornano a chiedere conto. Zerocalcare ha paragonato il processo creativo a un navigatore che ricalcola il percorso: un'immagine dello smarrimento e del cambiamento. Nonostante il forte coinvolgimento emotivo, ha precisato che non considera il lavoro terapeutico, ma un modo per mettere ordine nella propria vita e offrire riconoscimento a chi si sente solo.
La serie mantiene l'Armadillo, voce narrante interpretata da Valerio Mastandrea, e si distingue per il passaggio dal fumetto all'animazione, un processo più collettivo e imprevedibile. Zerocalcare ha escluso di trasformare i suoi reportage di viaggio in una serie, troppo complessa e delicata l'impresa. Dopo questa chiusura, non ha ancora idea di cosa farà.
Fatti
- Zerocalcare ha presentato 'Due spicci e non solo' al Salone del Libro di Torino il 16 maggio 2026.
- La serie, composta da 8 episodi, sarà disponibile su Netflix a partire dal 27 maggio 2026.
- Zerocalcare definisce 'Due spicci' la fine della sua trilogia animata, iniziata con 'Strappare lungo i bordi'.
- La serie affronta temi di crisi esistenziale, amicizia e debiti emotivi, con Zero e Cinghiale protagonisti.
- Valerio Mastandrea presta nuovamente la voce all'Armadillo, coscienza narrante di Zero.
- Zerocalcare esclude di trasformare i suoi reportage di viaggio in una serie a causa della complessità del progetto.
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