Illustrazione stilizzata di un portale dimensionale che collega particelle visibili a un settore oscuro nascosto, con linee di forza che si estendono tra due universi paralleli.
Illustrazione stilizzata di un portale dimensionale che collega particelle visibili a un settore oscuro nascosto, con linee di forza che si estendono tra due universi paralleli.

La materia oscura potrebbe emergere da una dimensione nascosta, un'idea che offre un contesto utile per un collega appassionato di fisica teorica.

Un 'portale' verso un’altra dimensione? Flusso della storia e fatti chiave

Tre fisici europei — Adrian Carmona dell’Università di Granada, Javier Castellano Ruiz e Matthias Neubert dell’Università Johannes Gutenberg di Magonza — hanno proposto un modello teorico che potrebbe spiegare l’origine della materia oscura, responsabile del 75% della massa dell’universo. La loro teoria, pubblicata sull’European Physical Journal C, estende il modello Randall-Sundrum del 1999 introducendo una dimensione extra curva e una nuova particella che agisce da ponte tra la materia normale e un 'settore oscuro'.

Nel modello, questa dimensione nascosta permetterebbe l’esistenza di fermioni stabili — chiamati materia oscura fermionica — che nel nostro universo quadridimensionale si comportano come previsto per la materia oscura: invisibili all’elettromagnetismo ma attivi gravitazionalmente. A differenza di molte teorie precedenti, questo approccio affronta simultaneamente due grandi problemi: l’abbondanza della materia oscura e il cosiddetto problema gerarchico, ovvero perché la gravità è così debole rispetto alle altre forze fondamentali.

Il lavoro, originariamente pubblicato nel 2021, ha ricevuto nuova attenzione mediatica nel 2025. Tuttavia, non esistono ancora dati sperimentali che confermino o confutino il modello. Resta una possibilità matematicamente coerente, ma la verifica richiederà tecnologie future in grado di sondare effetti gravitazionali estremamente deboli o segnali indiretti nei dati dei collider.

Fatti

  • Tre fisici europei hanno proposto un modello che spiega la materia oscura attraverso una dimensione extra curva.
  • Il modello introduce una nuova particella che collega la materia normale a un 'settore oscuro' invisibile.
  • La teoria affronta contemporaneamente il mistero della materia oscura e la debolezza della gravità.
  • Il lavoro è stato pubblicato sull'European Physical Journal C nel 2021 e ha ricevuto attenzione mediatica nel 2025.
  • Non esistono ancora dati sperimentali che confermino il modello, che rimane una possibilità teorica coerente.

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