Illustrazione di un Mac con un'interfaccia AI che gestisce file, email e flussi di lavoro con un semplice comando vocale.
Illustrazione di un Mac con un'interfaccia AI che gestisce file, email e flussi di lavoro con un semplice comando vocale.

La nuova app Perplexity per Mac permette di automatizzare attività complesse con un semplice comando, un contesto utile per un collega che lavora con strumenti AI ogni giorno.

Perplexity per Mac, arriva l'agente AI Flusso della storia e fatti chiave

Perplexity ha lanciato una nuova app nativa per Mac, completamente riscritta e potenziata con un agente AI avanzato chiamato Personal Computer. Fino a poco tempo fa riservato agli abbonati del piano Max, questo strumento è ora disponibile anche per gli utenti Pro ed Enterprise. L'app permette di gestire file, email e flussi di lavoro complessi direttamente dal desktop, senza dover passare da un'applicazione all'altra. La versione precedente verrà dismessa nelle prossime settimane, segnando una svolta netta verso un'integrazione più profonda con il sistema operativo.

L'agente si basa su un'architettura ibrida che combina risorse locali e cloud: i compiti più pesanti vengono eseguiti sui server di Perplexity, mentre le operazioni sul dispositivo avvengono in locale. Questo garantisce prestazioni fluide anche su Mac non ultima generazione. Per attivare l'agente basta premere due volte il tasto Command, accedendo a un'interfaccia che supporta comandi vocali e testuali. Grazie all'integrazione con il browser Comet, l'agente può operare su piattaforme web senza configurazioni aggiuntive.

Dal punto di vista della sicurezza, ogni azione avviene all'interno di una sandbox isolata ed è completamente tracciabile e reversibile. L'agente interviene solo su richiesta esplicita dell'utente e non agisce autonomamente. Per funzionare richiede macOS 14 Sonoma o versioni successive. L'esperienza ottimale è prevista su dispositivi sempre connessi, come il Mac mini, che permettono all'agente di completare attività in background senza interruzioni.

Fatti

  • Perplexity ha lanciato una nuova app nativa per Mac completamente riscritta.
  • L'agente AI Personal Computer è ora disponibile per utenti Pro ed Enterprise, non solo per il piano Max.
  • L'app integra un'architettura ibrida locale e cloud per gestire file, email e flussi di lavoro complessi.
  • L'agente si attiva con due pressioni del tasto Command e supporta comandi vocali e testuali.
  • Richiede macOS 14 Sonoma o versioni successive e funziona meglio su dispositivi sempre connessi.
  • Tutte le azioni sono tracciabili e reversibili, con operazioni in sandbox per la sicurezza.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale