Un drone israeliano vola basso sopra Beirut, mentre civili e personale medico sono colpiti da bombardamenti continui nel contesto di un cessate il fuoco non rispettato.
Un drone israeliano vola basso sopra Beirut, mentre civili e personale medico sono colpiti da bombardamenti continui nel contesto di un cessate il fuoco non rispettato.

Il cessate il fuoco non ferma le bombe su Beirut, un contesto utile per un collega che segue il conflitto mediorientale.

Il Libano sotto le bombe mentre si negozia Flusso della storia e fatti chiave

Mentre a Islamabad proseguono i negoziati tra Iran e Stati Uniti, il Libano continua a subire un'intensa escalation militare da parte di Israele. Nonostante un cessate il fuoco teoricamente in vigore dal 17 aprile, le forze israeliane hanno intensificato i bombardamenti, specialmente nel sud del Libano e nella valle della Beqa’a, colpendo anche la periferia sud di Beirut. L'esercito israeliano sta attuando una forma di occupazione militare lungo la Linea Gialla, una fascia di dieci chilometri al confine, distruggendo sistematicamente villaggi e infrastrutture secondo un modello paragonato a quello già visto a Gaza.

Il bilancio umanitario è pesante: oltre 3.100 morti e più di 9.500 feriti dal 2 marzo, con almeno quattro bambini uccisi o feriti ogni giorno secondo Save the Children e Unicef. L'attacco al personale sanitario è diventato sistematico: da marzo, Israele ha ucciso almeno 120 operatori medici e ne ha feriti circa 300, tra cui 25 membri dello staff dell'ospedale di Hiram colpiti in un singolo episodio.

Parallelamente, Hezbollah continua a lanciare missili e droni verso il nord di Israele, rivendicando attacchi a basi militari come quella di Hunine. Anche gli Stati Uniti hanno intensificato la pressione con sanzioni mirate a esponenti di Hezbollah, Amal, all'ambasciatore iraniano in Libano e, per la prima volta, a due ufficiali dell'esercito libanese. Tel Aviv sembra ignorare i negoziati in corso, lasciando il Libano in una spirale di violenza nonostante le promesse diplomatiche.

Fatti

  • Dal 2 marzo, i bombardamenti israeliani in Libano hanno causato 3.123 morti e 9.506 feriti, secondo il ministero della Salute libanese.
  • Israele ha ucciso almeno 120 operatori sanitari e ne ha feriti circa 300 dal 2 marzo, con un attacco che ha colpito 25 membri dello staff dell'ospedale di Hiram il 23 maggio.
  • Il cessate il fuoco teorico dal 17 aprile non è rispettato da Israele, che continua a bombardare il sud del Libano e la valle della Beqa’a, occupando la Linea Gialla con distruzione sistematica di villaggi.
  • Hezbollah ha rivendicato attacchi con missili e droni kamikaze, incluso uno contro una base israeliana a Hunine, dimostrando di non voler deporre le armi.
  • Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a parlamentari di Hezbollah, funzionari di Amal, all'ambasciatore iraniano in Libano e a due ufficiali dell'esercito libanese accusati di collaborare con Hezbollah.

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