
Un passo indietro nelle relazioni con l'Onu, con un contesto utile per un collega che segue il tema.

Israele nella lista nera Onu per abusi sessuali Flusso della storia e fatti chiave
Le Nazioni Unite hanno inserito il Servizio penitenziario israeliano nella lista nera delle entità accusate di violenza sessuale in zone di conflitto, sulla base di 12 casi verificati contro detenuti palestinesi in prigioni come Naqab/Ketziot, Ofer ed Etzion. Il rapporto, non ancora pubblico ma anticipato dall’ambasciatore israeliano a New York, attribuisce le violenze a membri dell’Idf, dello Shin Bet, delle forze speciali Keter e Yamam, con episodi che includono stupro, tentato stupro e gravi abusi fisici sui genitali. L’Onu chiede indagini approfondite, responsabilità penali e la liberazione dignitosa dei detenuti palestinesi.
La reazione del governo israeliano è stata immediata: ha congelato ogni rapporto con l’ufficio del Segretario generale Antonio Guterres fino alla fine del suo mandato. Il ministro dell’Interno Itamar Ben-Gvir, a capo del servizio penitenziario, non ha commentato, ma la sua recente celebrazione per l’introduzione della pena di morte per palestinesi ha acceso ulteriori polemiche. Il caso rientra in un quadro più ampio di denunce da parte di organizzazioni come B’Tselem e testate israeliane indipendenti, che parlano di un sistema strutturato di tortura e disumanizzazione.
L’inclusione nella lista nera, che dura almeno un anno, riguarda attori statali e non statali in conflitto, tra cui Hamas, Isis e Boko Haram. L’Onu ha documentato anche abusi contro membri della Global Sumud Flotilla, suscitando critiche da governi europei ora tornati al silenzio. Il rapporto solleva interrogativi su come Israele affronterà le richieste di trasparenza e se altre istituzioni dello Stato ebraico potrebbero finire nella lista in futuro.
Fatti
- Il Servizio penitenziario israeliano è stato inserito nella lista nera dell'ONU per violenze sessuali in conflitto.
- Il rapporto ONU ha verificato 12 casi di abusi contro almeno 7 detenuti palestinesi in prigioni come Naqab/Ketziot, Ofer ed Etzion.
- Tra gli abusi figurano uno stupro, un tentato stupro e episodi di violenza sui genitali da parte di IDF, Shin Bet e forze speciali.
- Israele ha congelato i rapporti con l'ufficio del Segretario generale Guterres fino alla fine del suo mandato.
- L'ONU chiede indagini, responsabilità penali e la liberazione dignitosa dei detenuti palestinesi.
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