
Il rafforzamento militare nel cuore dell'Atlantico settentrionale, con un contesto utile per un collega che segue le dinamiche di sicurezza globale.

Tre nuove basi Usa in Groenlandia? Flusso della storia e fatti chiave
Gli Stati Uniti stanno conducendo trattative riservate con la Danimarca per stabilire tre nuove basi militari in Groenlandia, con l'obiettivo di rafforzare la sorveglianza nel settore settentrionale dell'Atlantico. L'area di interesse è il cosiddetto GIUK Gap, un corridoio marittimo compreso tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito, considerato strategico per il monitoraggio delle attività sottomarine russe e cinesi. I colloqui, in corso da metà gennaio, hanno visto almeno cinque incontri tra le delegazioni e sono guidati dal funzionario di Stato Michael Needham, figura chiave nell'equilibrio tra le richieste dell'amministrazione Trump e le garanzie territoriali danesi.
Le basi verrebbero costruite principalmente su siti con infrastrutture preesistenti, come l'ex base aerea di Narsarsuaq, per ridurre tempi e costi. Una delle proposte avanzate dagli Usa prevede che le strutture siano formalmente designate come territorio sovrano americano, un punto ancora da definire. Nonostante le voci di un eventuale interesse di Trump a un controllo diretto sulla Groenlandia, durante i colloqui questa opzione non è stata sollevata.
Il ministero degli Esteri danese ha confermato l'esistenza di un dialogo diplomatico, ma non ha fornito ulteriori dettagli. Anche la Casa Bianca ha confermato i negoziati, esprimendo ottimismo sui risultati. Tuttavia, nessun accordo è ancora stato formalizzato e il numero e la localizzazione delle basi potrebbero cambiare. L'inviato speciale del presidente Trump per la Groenlandia, Jeff Landry, è stato escluso dal processo, secondo fonti interne.
Fatti
- Gli Stati Uniti stanno negoziando con la Danimarca per costruire tre nuove basi militari in Groenlandia.
- Le basi servirebbero a monitorare il GIUK Gap, un corridoio strategico tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito.
- I colloqui sono in corso da metà gennaio 2026 e hanno già visto almeno cinque incontri tra le parti.
- Una delle basi potrebbe sorgere a Narsarsuaq, su un'ex base aerea americana.
- Il funzionario Usa Michael Needham guida i negoziati, mentre l'inviato di Trump Jeff Landry è stato escluso.
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