
Un passaggio concreto verso l’addestramento del futuro, con un contesto utile per un collega che segue l’evoluzione tecnologica delle Forze Armate.

Frosinone diventa hub nazionale per droni militari Flusso della storia e fatti chiave
L’aeroporto militare "Girolamo Moscardini" di Frosinone si sta trasformando in un polo strategico per l’addestramento e l’impiego di droni militari. Dopo il trasferimento del 72° Stormo a Viterbo, la base ciociara sta rilanciando il suo ruolo grazie all’insediamento del 66° Stormo e al consolidamento delle attività del Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto (Cde Apr). Questo centro, già attivo con corsi specialistici dal 13 aprile al 15 maggio 2026, forma operatori militari nell’uso di droni di classe mini e micro, sia in condizioni di visibilità diretta (VLOS) che oltre l’orizzonte visivo (BVLOS).
Il progetto punta a centralizzare in un’unica sede nazionale tutte le capacità formative della Difesa per i sistemi a pilotaggio remoto, integrando i livelli base, avanzato e specialistico. Il Cde Apr svolge anche un ruolo chiave nella sperimentazione di nuove procedure operative e nella standardizzazione dei metodi, garantendo interoperabilità tra le forze armate e in contesti inter-agenzia. L’arrivo del 66° Stormo completerebbe questo processo di ottimizzazione, posizionando Frosinone al centro del piano di modernizzazione della Difesa italiana.
L’evoluzione della base è frutto di un’intensa collaborazione tra istituzioni militari e rappresentanti politici locali, tra cui l’ex eurodeputata Maria Veronica Rossi e il deputato Aldo Mattia. Il loro impegno ha favorito l’individuazione di una soluzione alternativa al ridimensionamento della base, trasformandola in un hub tecnologico ad alto valore aggiunto. Il nuovo ruolo di Frosinone promette ricadute economiche e occupazionali significative per la Ciociaria, aprendo prospettive di crescita basate su innovazione e competenze specializzate.
Fatti
- Il 66° Stormo potrebbe insediarsi all’aeroporto militare 'Girolamo Moscardini' di Frosinone con una cerimonia ufficiale prevista entro giugno 2026.
- Dal 13 aprile al 15 maggio 2026, il Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto (Cde Apr) ha tenuto un corso per operatori di droni mini/micro in modalità VLOS e BVLOS.
- Il Cde Apr svolge attività di formazione, sperimentazione e standardizzazione per garantire interoperabilità tra le forze armate italiane.
- Il trasferimento del 72° Stormo a Viterbo aveva ridimensionato il ruolo strategico della base di Frosinone.
- L’ex eurodeputata Maria Veronica Rossi e il deputato Aldo Mattia hanno sostenuto politicamente il progetto di riqualificazione della base.
- L’obiettivo è fare di Frosinone il polo nazionale unico per l’addestramento di operatori di droni militari.
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