Pannello illustrato che mostra un cavo di fibra ottica che si snoda attraverso città italiane, con icone di dirigenti e palazzi istituzionali, simboli di aziende come KKR e MEF, e un punto interrogativo sul futuro della governance.
Pannello illustrato che mostra un cavo di fibra ottica che si snoda attraverso città italiane, con icone di dirigenti e palazzi istituzionali, simboli di aziende come KKR e MEF, e un punto interrogativo sul futuro della governance.

La guida di una rete fondamentale per il Paese potrebbe cambiare, con un possibile ritorno dello Stato: un passaggio importante per un collega che segue le infrastrutture digitali.

FiberCop cerca un nuovo AD, il MEF valuta il riacquisto Flusso della storia e fatti chiave

FiberCop, l'operatore della rete in fibra ottica italiana, sta attraversando una fase cruciale di cambiamento nella governance. Il fondo americano KKR, primo azionista con il 37,8%, ha avviato la ricerca di un nuovo amministratore delegato, con nomi in pole come Stefano Donnarumma, Pietro Labriola, Paolo Bertoluzzo e Marco Patuano. L’obiettivo è accelerare l’esecuzione del piano industriale, con risultati del primo trimestre 2026 in linea con le attese: ricavi a 888 milioni di euro, EBITDA a 391 milioni e investimenti a 462 milioni.

Parallelamente, circolano voci secondo cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) potrebbe riacquistare la rete, eventualmente con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), per riportare sotto controllo pubblico un’infrastruttura strategica. Questo passaggio potrebbe favorire un’integrazione con OpenFiber, sempre previa autorizzazione dell’Antitrust. Attualmente, l’azionariato è composto da KKR (37,8%), CPP Investments (17,5%), ADIA (17,5%), MEF (16%) e F2i (11,2%).

La scelta del nuovo AD potrebbe arrivare entro l’estate, anticipando la naturale scadenza del Cda prevista per aprile 2027. Tra i possibili scenari, anche l’uscita anticipata di KKR dall’azionariato, con F2i che potrebbe restare nel progetto. Il ruolo di coordinamento è stato affidato a Sarmi, esperto di governance con esperienza in Poste Italiane e Tim.

Fatti

  • FiberCop ha registrato ricavi di 888 milioni di euro e EBITDA organico di 391 milioni nel primo trimestre 2026.
  • KKR, primo azionista con il 37,8%, ha avviato la ricerca di un nuovo amministratore delegato.
  • I nomi in pole per il ruolo di AD includono Stefano Donnarumma, Pietro Labriola, Paolo Bertoluzzo e Marco Patuano.
  • Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) valuta il riacquisto della rete strategica, anche tramite CDP.
  • L’azionariato di FiberCop include CPP Investments (17,5%), ADIA (17,5%), MEF (16%) e F2i (11,2%).
  • La nomina del nuovo AD potrebbe avvenire entro l’estate, anticipando la scadenza naturale del Cda prevista per aprile 2027.

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