
La decisione conferma un percorso instabile nelle politiche commerciali, con ricadute per un imprenditore o un collega che segue i rimborsi doganali.

I dazi del 10% di Trump dichiarati illegali Flusso della storia e fatti chiave
Un tribunale federale statunitense ha dichiarato illegali i dazi del 10% sulle importazioni globali imposti dall'amministrazione Trump, sostenendo che non rispondono ai criteri previsti dalla Sezione 122 del Trade Act del 1974. La Court of International Trade ha accolto un ricorso presentato da aziende come Burlap & Barrel e Basic Fun, oltre allo stato di Washington, ribadendo che non esiste un deficit commerciale tale da giustificare misure d'emergenza. Questa è la quinta sconfitta consecutiva del governo su questioni tariffarie.
La sentenza si basa su un'interpretazione rigorosa della legge: il presidente può imporre dazi temporanei fino al 15% solo in presenza di un grave deficit o rischio di svalutazione del dollaro. Tuttavia, secondo i giudici, nessuna di queste condizioni è attualmente verificata. L'economista Gita Gopinath ha confermato che gli Stati Uniti non attraversano una crisi di questo tipo.
Nonostante la sentenza, i dazi rimangono in vigore per gli importatori non coinvolti nella causa, almeno fino al 24 luglio. L'amministrazione ha annunciato che farà appello, accusando i giudici di favorire le importazioni dalla Cina. Intanto, oltre 330.000 aziende aspettano il rimborso di circa 166 miliardi di dollari pagati sotto un regime ormai dichiarato illegale. La macchina dei rimborsi è stata avviata ad aprile, ma procede lentamente.
Il governo sta già preparando una nuova offensiva tariffaria basata sulla Sezione 301, che riguarderebbe Cina, Messico, Unione Europea e alcuni paesi del Sudest asiatico. Il quadro complessivo mostra un'amministrazione che cerca di aggirare i limiti legali con misure normative alternative, mentre il sistema commerciale rimane in una fase di incertezza.
Fatti
- La Court of International Trade ha dichiarato illegali i dazi del 10% sulle importazioni globali imposti da Trump.
- La sentenza è stata emessa con due giudici favorevoli e uno contrario, su ricorso di Burlap & Barrel, Basic Fun e lo stato di Washington.
- Il tribunale ha stabilito che non sussiste il deficit commerciale richiesto dalla Sezione 122 del Trade Act del 1974.
- Gli Stati Uniti non attraversano una crisi di deficit commerciale, secondo l'economista Gita Gopinath.
- Oltre 330.000 importatori attendono il rimborso di circa 166 miliardi di dollari pagati sotto il regime tariffario dichiarato illegale.
- I dazi rimangono in vigore fino al 24 luglio per chi non è parte della causa, e l'amministrazione punta all'appello.
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