Illustrazione di un posto di polizia danneggiato dopo un attacco con autobomba e assalto armato, con droni in volo e forze di sicurezza coinvolte, scenario nel nord-ovest del Pakistan.
Illustrazione di un posto di polizia danneggiato dopo un attacco con autobomba e assalto armato, con droni in volo e forze di sicurezza coinvolte, scenario nel nord-ovest del Pakistan.

L'attacco a Bannu rivela tensioni profonde, utile contesto per un collega che segue la sicurezza regionale.

Attacco in Pakistan, 15 morti Flusso della storia e fatti chiave

Un sofisticato attacco terroristico ha colpito un posto di polizia nella città di Bannu, nel Khyber Pakhtunkhwa, Pakistan nord-occidentale, causando la morte di almeno 15 agenti delle forze di sicurezza. L’attacco, avvenuto nella notte tra sabato e domenica, si è svolto in tre fasi: un’autobomba ha distrutto l’edificio, seguita da un assalto armato ai superstiti e da un’imboscata ai rinforzi. Fonti locali riferiscono che i militanti hanno utilizzato anche droni. Il gruppo Ittehad-ul-Mujahideen, un conglomerato di militanti legato al Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp), ha rivendicato l’azione. L’attacco ha danneggiato anche abitazioni civili circostanti.

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha condannato l’attacco e promesso pieno sostegno al governo provinciale. Tra le vittime ci sono anche membri dei Frontier Corps, una formazione paramilitare legata all’esercito. L’episodio rischia di riaccendere le tensioni al confine con l’Afghanistan, già teso dopo raid aerei pakistani a febbraio su bersagli a Kabul e in altre province. Islamabad accusa i talebani di ospitare gruppi estremisti e l’India di sostenere attacchi attraverso il territorio afghano.

Il capo dell’esercito pakistano, feldmaresciallo Asim Munir, ha riaffermato l’accusa contro New Delhi, parlando di «terrorismo sponsorizzato dallo Stato». L’India nega, ma ha intensificato i contatti diplomatici con il regime talebano, compresa la visita del ministro degli Esteri Amir Khan Muttaqi a ottobre. Il Pakistan chiede all’Afghanistan di smettere di sostenere gruppi definiti Fitna al Khawarij e Fitna al Hindustan. La Cina ha tentato mediazioni, ma nessun cessate il fuoco è stato concordato.

Fatti

  • Il 10 maggio 2026 un attacco in tre fasi a Bannu, Pakistan, ha ucciso almeno 15 agenti di polizia e militari.
  • L’attacco è stato rivendicato da Ittehad-ul-Mujahideen, un gruppo legato al Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp).
  • Il feldmaresciallo Asim Munir ha accusato l’India di sostenere un terrorismo sponsorizzato dallo Stato attraverso l’Afghanistan.
  • L’India nega le accuse, ma ha intensificato i contatti diplomatici con il regime talebano, inclusa la visita del ministro Muttaqi a ottobre 2025.
  • L’attacco ha coinvolto un’autobomba, assalto armato e droni, con danni anche a edifici civili.

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