Due calciatori in campo durante una partita di Serie A, uno dei due alza il braccio in segno di protesta.
Due calciatori in campo durante una partita di Serie A, uno dei due alza il braccio in segno di protesta.

L'accusa pesa, e il caso solleva domande sul razzismo in campo, soprattutto per un collega che segue il calcio con attenzione.

Davis accusa Dossena di razzismo Flusso della storia e fatti chiave

Durante la partita tra Cagliari e Udinese, valida per la 36esima giornata di Serie A, l'attaccante Keinan Davis ha accusato il difensore avversario Alberto Dossena di averlo insultato razzialmente chiamandolo 'scimmia'. L'episodio non è stato registrato dagli arbitri in campo, ma Davis ha reso pubblica l'accusa attraverso un post sui social poche ore dopo il fischio finale. Il giocatore dell'Udinese ha definito Dossena un 'razzista codardo' e ha chiesto alla lega di intervenire. Il caso ha acceso un dibattito sul razzismo nel calcio italiano, già segnato da altri episodi simili negli anni passati.

Fatti

  • Il 9 maggio 2026, Keinan Davis ha accusato Alberto Dossena di averlo chiamato 'scimmia' durante Cagliari-Udinese.
  • Davis ha pubblicato l'accusa su Instagram, chiedendo alla Serie A di intervenire.
  • Alberto Dossena ha negato l'accusa, definendola 'infamante' e in contrasto con i suoi valori.

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