
La scelta di patrocinare un artista no-vax a Codogno, città simbolo della pandemia, può essere un dettaglio importante per un amico che segue le tensioni tra cultura e memoria collettiva.

Concerto di Ruggeri a Codogno, città simbolo del Covid Flusso della storia e fatti chiave
Il Comune di Codogno, nota come la prima città italiana colpita dal Covid-19 nel febbraio 2020, ha concesso il patrocinio al concerto del cantautore Enrico Ruggeri in programma il 4 luglio in piazza Cairoli. L'evento, inserito nel programma della Notte bianca, ha acceso una polemica politica guidata dal Partito Democratico locale. Maria Cristina Baggi, capogruppo del Pd in Consiglio, ha chiarito che non si chiede l'annullamento del concerto né la censura dell'artista, ma critica la scelta istituzionale di appoggiare pubblicamente un personaggio noto per le sue posizioni no-vax.
Enrico Ruggeri, negli anni della pandemia, ha espresso critiche verso il Green pass e altre misure sanitarie, posizioni mai ritrattate. Per Baggi, il patrocinio comunale rappresenta una contraddizione rispetto alla narrazione costruita dal sindaco Francesco Passerini, che ha spesso presentato Codogno come simbolo di resilienza e lotta al virus. La critica si concentra quindi non sull'artista in sé, ma sull'incoerenza percepita dell'amministrazione.
Il sindaco ha respinto le accuse, definendole strumentali e finalizzate a creare polemiche. Non è la prima volta che figure con posizioni scettiche sulle misure anti-Covid vengono coinvolte in ruoli istituzionali a Codogno: nel 2021 Vittorio Sgarbi, noto per aver criticato l'uso delle mascherine, fu nominato Commissario Generale per le Belle Arti e i Musei della città. Il dibattito solleva domande sul ruolo delle istituzioni nel bilanciare libertà di espressione e sensibilità collettiva in contesti simbolicamente carichi.
Fatti
- Il 4 luglio 2026 si terrà a Codogno un concerto di Enrico Ruggeri in occasione della Notte bianca.
- Il Comune di Codogno, guidato dal sindaco Francesco Passerini, ha concesso il patrocinio all'evento.
- Maria Cristina Baggi del Pd critica il patrocinio, non il concerto, perché incoerente con la memoria di Codogno come città simbolo della pandemia.
- Enrico Ruggeri ha espresso posizioni no-vax durante la pandemia e non le ha mai ritrattate.
- Nel 2021 il Comune di Codogno aveva già patrocinato Vittorio Sgarbi, noto per posizioni scettiche sulle mascherine.
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