
L'interruzione degli atterraggi a Cagliari per problemi di visibilità, con un dettaglio utile per un collega del settore aereo che segue le procedure operative.

Quattro voli dirottati a Cagliari per nebbia Flusso della storia e fatti chiave
Quattro voli passeggeri diretti all’aeroporto di Cagliari sono stati dirottati all’aeroporto di Alghero nella mattinata del 1° giugno 2026 a causa di scarsa visibilità. I voli, operati da Ryanair da Bologna, Bergamo, Torino e Roma Ciampino, hanno tentato l’avvicinamento ma non hanno potuto completare l’atterraggio a causa di nubi basse, con segnalazioni tra i 200 e i 300 piedi.
La situazione è stata aggravata dall’indisponibilità dell’ILS (Instrument Landing System), fondamentale per gli atterraggi in condizioni di bassa visibilità. Un NOTAM attivo fino al 29 luglio 2026 conferma che il sistema è fuori uso, costringendo i piloti a procedure alternative con minime meteorologiche più elevate.
Tutti e quattro gli aeromobili hanno quindi interrotto l’avvicinamento e fatto rotta su Alghero, aeroporto alternato previsto nei piani di volo. Successivamente, dopo il dissolvimento delle condizioni avverse, sono rientrati a Cagliari con voli di riposizionamento. L’evento evidenzia le criticità operative legate alla manutenzione degli strumenti di navigazione in aeroporti regionali durante periodi di traffico intenso.
Fatti
- Il 1° giugno 2026, quattro voli diretti a Cagliari sono stati dirottati ad Alghero per scarsa visibilità.
- I voli coinvolti erano FR18 (Bologna), FR3200 (Bergamo), FR2415 (Torino) e FR4324 (Roma Ciampino), tutti Ryanair.
- L’ILS di Cagliari è fuori uso fino al 29 luglio 2026 per manutenzione, come indicato da un NOTAM.
- Le nubi erano a 200-300 piedi, al di sotto delle minime richieste per l’atterraggio senza ILS.
- Tutti i voli hanno interrotto l’avvicinamento e fatto rotta su Alghero, poi rientrati a Cagliari con voli di riposizionamento.
Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale





